Game over, la tag dei videogiochi

Mi ha nominato Tony, che certamente ringrazio, anche se, non essendo un giocatore, risponderò un po’ alla ‘ndocojocojo…

Qual è stato il tuo primo approccio ai videogiochi? 
Il primo approccio è stato nell’infanzia, 1987-’89: mi regalarono un bussolotto, un parallelepipedo rosso che si apriva “a libro” (quasi come un laptop di oggi, anche se somigliava molto di più, di fuori, a un mangiadischi) scoprendo uno schermo e un sistema “manovratore” fatto di quel che potrei chiamare joystick e una pulsantiera molto simile a quella dei giochi da bar (da sala giochi, da arcade)… muovendo joystick e pulsanti sparavi in una sorta di battaglia nello spazio (ma potrei sbagliarmi)…
Negli anni 1989-1992 ho anche avuto molti accricchi comprati in tabaccheria (erano grandi quanto una tavoletta di cioccolato Ritter): uno mi sembra fosse con un rudimentale gioco del tennis, uno con una ancestrale corsa automobilistica, un altro era basato sul film La sirenetta (quindi arrivato dopo il Natale 1990)…
Dal 1992 in poi sono andato sempre più in “sala giochi”, se così si possono chiamare quei bassi che, nel mio paesino, ospitavano i videogiochi arcade: nel tempo ce ne sono state tre, ma le principali sono state due, anche se solo raramente attive insieme nello stesso periodo: il più delle volte quando era aperta una era chiusa l’altra (una faceva capo a uno dei bar più “centrali”)…
Non erano sale giochi grandi, capaci di ospitare bestie come quei giochi arcade che simulano l’abitacolo di una automobile o la sella di una motocicletta, no no: non erano neanche capaci di contenere giochi “a due piazze”: per trovare quelli c’era da andare nel paesone più vicino (a ca. 25 km), che aveva una sala giochi (che per me era immensa) che si chiamava Excelsior: ma non l’ho frequentata mai davvero…
Nel paesino mio, comunque, queste salette (oltre al biliardo e al biliardino) avevano giochi per me divertentissimi:
uno aveva la pistolina incorporata (legata con quello che sembrava il telefono delle vecchie cabine SIP): dovevi sparare a tutti tranne che a un figuro vestito di grigio (se ammazzavi lui per sbaglio era Game Over)…
uno aveva il volante e il cambio (a sole due marce: Low e High) di una macchina che faceva rallyes…
in uno entravi in una casa dove prendeva vita una specie di sanguisughe infuocate (aveva una musica bellissima)…
poi, dagli anni ’90, arrivarono Neo Turf Masters e Tekken e con loro, soprattutto al primo, ci persi davvero le giornate…
[in sala giochi era un piacere anche vedere giocare cari amici a giochi calcistici, cosa possibile anche con i vari Fifa che guardavo giocare nelle abitazioni altrui; e in sala giochi era una libidine essere il migliore nei giochini di quiz!]

Qual è stata la tua prima console? E in seguito? 
Non ho mai posseduto una console…
Nel mio paesino andava molto di più Nintendo: solo una persona che conoscevo aveva il Sega Mega Drive

I titoli che più hanno definito la tua vita da videogamer? 
I già citati Tekken e Neo Turf Masters, ma anche altri giochini della Nintendo, che sono riuscito a fare quando gli amici mi invitavano, gentilmente, a giocare con loro: mi sono molto divertito con Super Mario Bros., con quello in cui facevi la battaglia aeronautica (una sorta di Top Gun) e con quello in cui sparavi alle papere (col cane che faceva il tifo per te) o ai piattelli…
Vedendo giocare gli altri ho visto che le vicende narrate in Final Fantasy non erano per niente brutte (e davvero splendide erano le colonne sonore: certe citavano anche Debussy!)

Come ti schieri nella console war? Nintendo o Sega? PlayStation o Xbox? O guardi dall’alto verso il basso tutti questi e giochi con il PC? 
Non ci capisco niente, anche se molti mi dicono essere meglio la PlayStation… il numero di persone conosciute che preferiscono i giochi per PC è comunque davvero notevole…

Il tuo livello preferito di un gioco? Che sia una boss fight, un livello o un ambientazione in particolare che ti è rimasta impressa. 
Non credo di aver capito la domanda…

Quel gioco che ti ha proprio deluso.
Nella arcade del paesone c’era un meraviglioso gioco con l’abitacolo dell’auto intero, grandissimo, con il cambio a 4 marce!
Ma il giochino faceva immondamente schifo…

Quale gioco ritieni sottovalutato e pensi meriterebbe più fama? 
Non saprei proprio…

Il genere che proprio non ti piace o non fa per te? 
Una volta vidi un tale giocare a Vice City: era una merda…
Vidi giocare anche a The Sims e a SimCitySimCity era istruttivo, ma dopo pochino annoiava, mentre The Sims era del tutto idiota…
Ho fatto anche altri giochini di società della PlayStation (o della Wii?): quello del karakoke (oddio che palle) e quello in cui passa la torcia della polizia e tu devi stare fermo: entrambe sono state esperienze orripilanti…

Il titolo che hai rivalutato. 
Non ho avuto granché occasione di rivalutare qualcosa…

Quale gioco secondo te meriterebbe un remake? 
Io odio i remake come regola generale…

Non credo di essere all’altezza di nominare nessuno…

6 risposte a "Game over, la tag dei videogiochi"

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  1. Che veloce! Io ci misi giorni a pensare 😂😂
    Belle risposte, anche io sono stato legato alle sale giochi ma alla fine preferivo quelli analogici ( tipo fare goal sul tavolo col dischetto) mentre mia sorella passava le ore al cabinato di tekken^^
    Grandi giochi d’annata cmq ho letto qui

    1. Mah… mi fa piacere che lo pensi…
      ma non gioco a un videogioco da più di 20 anni, e non ci ho mai giocato granché prima… diciamo che sono “archeologo”…

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