La versione americana di «The Shining» di Kubrick, 1980

Ispirato da Doctor Sleep e catalizzato a vederla da quando se ne parlò nei Film che, finalmente vedo la versione americana di The Shining...e vederla mi serve anche per bilanciare il mio parere non negativo sul film di Mike Flanagan riportando il seguente equilibrio: nonostante sia un filmettino che può anche risultare in certi punti... Continue Reading →

Doctor Sleep

Non m'aspettavo granché...e invece, per un buon 60%, questo Doctor Sleep regge... - Si sa che a King non piaceva l'impostazione logico-realistica di Kubrick per Shining, e ha sempre preso in giro il cinismo di Kubrick... questo video, del 2006, mostra come ancora dopo 26 anni da The Shining di Kubrick, a King bruciasse ancora... Continue Reading →

The Irishman

Dopo il 1988 (da The Last Temptation of Christ), Scorsese e Harvey Keitel non hanno più lavorato direttamente insieme...Quando interrogato sull'argomento, Keitel diceva: «Martin è un grande... faremo insieme il nostro ultimo film!» - Scorsese è del '42Keitel del '39De Niro, Pesci e Robbie Robertson (alle musiche) del '43Pacino e Schoonmaker (la montatrice) del '40Irwin... Continue Reading →

Maleficent, signora del male

Il primo film di Robert Stromberg (con interventi di John Lee Hancock) m'aveva un po' stomacato... Le operazioni di switch tra buoni e cattivi sembrano tanto belline in superficie ma, come dimostrano tutte le letture intelligenti (scritte da esperti) sulla materia dello storytelling e del suo ruolo psicanalitico nello sviluppo mentale, lasciano, in sostanza, il... Continue Reading →

La piattezza di «Love & Mercy»

È un film del 2014, quindi ben dopo Walk the Line, e un anno seriore al Phil Spector di David Mamet con Al Pacino e Helen Mirren... ma prima di Rocketman e Bohemian Rhapsody... - Tanto voluto da Brian Wilson (che di Phil Spector fu un arcinemico), Love & Mercy dimostra una sorta di scissione... Continue Reading →

Il «Joker» di Todd Phillips

In Shazam! è ben evidente che io da questo film m'aspettavo poco e niente...Phillips, un comico, che mai avrebbe potuto fare con un personaggio risultato credibile solo grazie a Nicholson e Burton, del tutto "evaporabile" nella gestione Nolan (dei Batman di Nolan, io sopporto solo Batman Begins, pertanto rimando alle analisi di Celia: Batman Begins,... Continue Reading →

Ad Astra

Boh... Questi film di fantascienza evocativi di metafora, ultimamente, non riescono a piacermi... Non mi è dispiaciuto Interstellar (2014), per via di una certa "simpatia" per i modelli melodrammatico-ottocenteschi dichiarati (e piango sempre come un idiota alla scena di Stay, accompagnata dalla musica strombazzata di Hans Zimmer, così come piango davanti ad Amneris che urla... Continue Reading →

Un elogio a caso di James Horner

La stagione fantasy anni '80, che tanto ha plasmato, mediante i film di cui si parlava con Sam Simon a proposito di The Princess Bride, le menti di chi ha vissuto quegli anni al momento più delicato per la "creatività suggestionante" (dai 3 ai 10 anni), non sarebbe probabilmente stata la stessa senza James Horner... Continue Reading →

Yesterday

E dopo Tarantino, ancora un'ucronia e un what if nella proposta cinematografica di questa stagione, anche se di Yesterday se ne parlava già a giugno, con numerose e sempre rimandate uscite estive nella mai da trascurare, ma sempre titanica, impresa di far andare gli italiani al cinema in luglio e agosto (e a volte, specie... Continue Reading →

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