Un po’ di Arma Letale, parte 3

Terzo episodio della serie preparata con Sam Simon! Vedi puntata uno...e puntata due... - Anche il terzo capitolo, si diceva, arriva dopo un flop (il secondo era dopo il povero Scrooged), cioè Radio Flyer... Shane Black cercò di vendere a Donner e Silver un adattamento della serie TV Wild Wild West, con Gibson, ma Donner... Continue Reading →

Un po’ di Arma Letale, parte 2

Continua dalla prima parte... Mi sono soffermato molte volte sull'importanza di Lethal Weapon 2 nella definizione formale del blockbuster insieme al coevo Batman di Burton... vedi Burton II e La mela e il mare... Ripeto che il "top billing" alla major e al titolo, e i titles messi in fondo, come firma invece che come... Continue Reading →

L’immensità

Di Crialese ho visto solo Nuovomondo e non mi disse un cacchio di niente... Che Crialese sia stato, un tempo, una ragazza, e che a nessuno gli sia mai venuto un sospetto, è la prova provata, l'ennesima, che la paura dei transgender è da cretini patentati... sono 20 anni che Crialese fa i film e... Continue Reading →

Un po’ di Arma Letale, parte 1

Con Sam Simon abbiamo deciso di parlare, a più di un anno dalla scomparsa di Dick Donner, della serie di Arma letale, Lethal Weapon, considerando che neanche 5 mesi prima di Donner morì anche Claudio Sorrentino, la voce italiana di Riggs/Mel Gibson... Sam Simon parlerà di molto di più, seguendo l'action buddy movie più da... Continue Reading →

Il papiro del 2021/2022

Gli altri papiri sono in Indice... Papiro risicatissimo, di soli 25 titoli...Però più dell'anno scorso, quando sono stati solo 13...ma ci sono 6 film visti non in sala per cui però si spenderanno meno parole... E vabbé... La riduzione della mia presenza in sala è dovuta al lavoro, che adesso è parecchio "inglobante": le ore... Continue Reading →

Thor: Love and Thunder

Già nel 2017, dopo X-Men: Apocalypse e la Justice League, dissi che i cinefumetti erano un genere che non aveva nulla da dire... Se, sullo sfondo lontanissimo di un decotto paccottiglioso (vedi quella cacchiatella di Birds of Prey, o anche il tutto sommato insapore ultimo Batman), la Warner (DC) riesce, ogni tanto, a fare qualcosa... Continue Reading →

L’«Elvis» di Luhrmann

È certamente difficile stabilire cosa è uno stile... Gli esperti di storia dell'arte riescono a determinare la paternità di un quadro o una statua solo andando dietro a regole di stile...E tutti, anche i meno accorti, si accorgono che tra i mosaici ravennati e un affresco del 1680 ci sono alcune differenze... In musica la... Continue Reading →

Top Gun: Maverick

In primis mi hanno colpito le cose che mancano... a Kelly McGillis non le hanno manco chiesto di partecipare...la mancanza di Meg Ryan è quasi irrazionale, dato che si ha a che fare col figlio di Goose: neanche a lei si sono degnati di chiedere di partecipare...manca Steve Stevens a fare la chitarra nell'Anthem (Faltermeyer... Continue Reading →

The Lost Daughter

È di quelle narrazioni che vanno adesso... stile Sorrentino...Quelle che «suggerisco, suggerisco, suggerisco»... e suggerisco così tanto che poi, alla fine, a cosa volevo alludere suggerendo manco lo so più... SI buttano là cosette del tipo Colman è morta...Colman non si ricorda le cose bene: scambia l'auto del mafioso greco per la sua e non... Continue Reading →

The Northman

Parlo fin troppo spesso dell'Eneide... Enea agisce per un *destino* che non comprende per nulla (tanto che ha bisogno di continue conferme per "rettificarlo"), ma che gli si pone davanti ogni volta, ossessivamente, soprattutto quando Enea sembra discostarsene (vedi Didone)... Il *destino* è finalizzato a creare una civiltà, Roma, che si suppone essere tanto meglio... Continue Reading →

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