Soul

M'è successa la stessa cosa di Isle of Dogs: avevo così tanto in mente gli archetipi, gli ipotesti usati da Docter in Soul per apprezzare davvero Soul... Io di commediole sull'aldilà dell'anima morta che deve tornare al corpo ma che per un po' sta in un corpo diverso ne ho viste a milionate... Le prime... Continue Reading →

30 giorni di «Buffy»

Mi lascio andare a una cosa totalmente stupida su Buffy perdonatemi! - Trenta giorni con Buffy ispirati da un meme feisbuccoso, che immagazzino anche qui! - Giorno 1: Stagione preferitase la giocano la 5a e la 3a, con un posticino per la 2a (anche se così è un po' come non rispondere)... Giorno 2: Episodio... Continue Reading →

The Prom

Tante suggestioni per questo filmetto della minchia che, sotto sotto, mi ha lasciato rimuginare in molti minuti di riflessione... alla fine sembravo il Petunia cat, tanto ero immerso nelle elucubrazioni... L'ultima volta che mi era successo era addirittura per 1917... - I. ONIRISMO O PSEUDO-REALISMO Quasi sempre i musical hanno avuto i momenti di song... Continue Reading →

Quali sono i vostri blog preferiti?

Non conosco l'inizio di questa catena, e sono onorato di essere stato nominato da due blogger: Cinemuffin e Sam Simon... Butto là alcuni blog che seguo anche perché è un po' che non posto davvero con continuità, ma che ci posso fare, ragazzi: *lavoro* (e i lavori sono perfino due!)... e mi pagano per fare... Continue Reading →

Repost Mad Max

Riposto la serie su Mad Max per il compleanno di Gibson!

Come notavo da Sam Simon, mi manca un po’ un qualcosa di analogo per Lethal Weapon… dovrò rimediare, mannaggia!

Matavitatau

È sempre sorprendente vedere Mad Max, il primo, quello del 1979…
Sorprende sempre che due giovinastri (Miller aveva 33-34 anni durante la lavorazione e Byron Kennedy poco meno di 30) siano riusciti a tirare giù abbastanza soldi e a montare (la leggenda è che lo fecero in maniera rocambolesca: pare che Kennedy montasse il suono in salotto mentre Miller montava la pellicola in cucina) un film certo grezzo ma artisticamente coerentissimo come questo, grazie ad “aggeggi” strambi (il Todd-AO e la metodologia timecoding) che ancora non avevano attecchito nel cinema professionale australiano (alla fotografia c’è David Eggby, quasi esordiente, ma con davanti una più che buona carriera anche a Hollywood)…

Una sorta di miracolo produttivo simile a quello che gratificò la lavorazione di Evil Dead di Sam Raimi, uscito poco dopo (1981), e anch’esso assemblato con materiale di fortuna, tipo la macchina da presa rubata a scuola (simile…

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L’«Otello» del Maggio Musicale Fiorentino su Rai5

A mio modestissimo avviso, questo Otello è stato il "monumento nazionale" alla pochezza e alla debolezza scenico-musicale... Dopo Cardillac, Valerio Binasco torna al Maggio con un allestimento di décors sciapo e privo di sapore: una illustrazione diligente del tutto priva di fascino e significato... La gestica presentata era "classica", quasi da tableaux vivants, e solo... Continue Reading →

Libri, film, fiction e musica sulla violenza di genere

Mi piacerebbe elencare tanti classici delle narrazioni "sensibilizzanti" la violenza di genere, ma il discorso, purtroppo, è poco facile... Quelli che sono considerati topoi (e.g. Sleeping with the Enemy di Joseph Ruben [1991], Enough di Michael Apted [2002], l'italiano La vita possibile di Ivano De Matteo [2016], l'Amore criminale televisivo [dal 2007 in poi]), beh......secondo... Continue Reading →

Roald Dahl’s The Witches

PRODROMI Quando, dopo Allied, Zemeckis riuscì a fare Marwen, mi stupii moltissimo... Zemeckis, quello che dopo il 2000 s'era abbonato alla ciofeca di Motion Capture, e che anche quando "ritornava", con Flight (2012), non faceva benissimo, e poi continuava la sua 'zienda di film vomitevoli con The Walk (2015: è nei meandri di Let’s go... Continue Reading →

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