Parole su «Note di Passaggio» di Strauss (e sul nazismo) pronunciate a un convegno sulla sua traduttrice, Laura Dallapiccola

Laura Dallapiccola e Sergio Sablich, pubblicando gli articoli di Strauss (curati da Willi Schuh pochi mesi prima della morte del compositore, nel 1949, e poi riediti nel 1981 e nel 1989, tra Zurigo e Monaco di Baviera: l’editore del ‘49 e ‘81 è la Atlantis di Zurigo, dell’’89 è Piper di Monaco), rendevano pubblico, in... Continue Reading →

«L’ottava vibrazione» di Carlo Lucarelli

Ancora un libro di dieci anni fa (2008), come Vargas... ancora Stile Libero, anche se l'ho letto nella ristampa del marzo 2010 della SuperET: un volume di carta riciclata danese, usata in molti libri Einaudi di oggi (anche Proletkult era della stessa carta), che mi è sembrato molto "chilogrammico": può essere usato come arma di... Continue Reading →

«Un luogo incerto» di Fred Vargas

L'editrice Viviane Hamy di Parigi ha pubblicato questo libro nel 2008 e Margherita Botto l'ha tradotto in italiano per la Einaudi di Torino (la collana degli Stile Libero Big, la stessa di Proletkult) nel marzo del 2009...Un libro di 10 anni fa... Schifato dai gialletti e un po' stomacato da Nella Notte, ma attratto dallo... Continue Reading →

«Nella Notte» di Concita De Gregorio

Io amo molto Concita De Gregorio, nonostante sia pisana (forse la considero livornese dentro)...Nei talk show dove va ospite è quella che riesce a esprimere molto spesso quello che io penso di un fatto o di una "follia" politica, e quella che riesce a farmela capire ancora meglio...Insieme a lei io metterei soltanto Marco Damilano... Continue Reading →

«Proletkult» di Wu Ming

Certamente il Reds di Warren Beatty (1981) serve come termine di paragone cinematografico preponderante per la lettura di questo libro, non avendo io mai letto l'ipotesto principale sul quale Wu Ming opera un bellissimo palinsesto, e cioè il romanzo Stella rossa di Aleksándr Bogdánov (1908)... In quel romanzo di fantascienza, Bogdánov immaginava Marte come un... Continue Reading →

Ogni riferimento è puramente casuale

Nonostante il mio fioretto dell'anno scorso, a proposito di Mio caro serial killer, la Sellerio è riuscita a fregarmi di nuovo... Precisiamo: non sono caduto in un ennesimo gialletto di rassicurante evasione, ma in un ancora più evasivo numero della collana «Il divano», che ha una copertina ancora più carina degli scuri mystery (una copertina... Continue Reading →

Informazioni e pensieri sulla «Gerusalemme liberata»

TASSO E LA COMPOSIZIONE DEL «GOTTIFREDO» Bernardo Tasso Torquato (nato nel 1544) era figlio d’arte: Bernardo Tasso (di Bergamo) era un super-intellettuale del suo tempo e si porta dietro il figlio durante le sue “rotte di lavoro” tra una signoria e l’altra della penisola italiana: i Sanseverino di Salerno (è presso di loro, a Sorrento,... Continue Reading →

Informazioni e pensieri sull’«Orlando furioso»

Torno a una delle mie manie, a una di quelle cose di cui scrivo più spesso, l’Orlando furioso, senza dubbio uno dei fondamenti della mia personalità...Tenterò di fare con il Furioso quello che tentai con l’Eneide, e cioè di fornire strumenti minimi di orientamento tra le più diffuse edizioni disponibili in libreria…Essendo però il Furioso... Continue Reading →

Libri e librini

Da un po', su Facebook, mi hanno coinvolto nel giochino delle copertine di 10 libri: pubblicarne una al giorno... Traduco le mie scelte qui, e, ovviamente, il giochino l'ho fatto due volte, con anche qualche bonus... ovvio che la lettura va integrata con i 10 personaggi... - Michael Ende: Die unendliche Geschichte, Stuttgart-Wien, Thienemann, 1979... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑