Top Gun: Maverick

In primis mi hanno colpito le cose che mancano... a Kelly McGillis non le hanno manco chiesto di partecipare...la mancanza di Meg Ryan è quasi irrazionale, dato che si ha a che fare col figlio di Goose: neanche a lei si sono degnati di chiedere di partecipare...manca Steve Stevens a fare la chitarra nell'Anthem (Faltermeyer... Continue Reading →

The Lost Daughter

È di quelle narrazioni che vanno adesso... stile Sorrentino...Quelle che «suggerisco, suggerisco, suggerisco»... e suggerisco così tanto che poi, alla fine, a cosa volevo alludere suggerendo manco lo so più... SI buttano là cosette del tipo Colman è morta...Colman non si ricorda le cose bene: scambia l'auto del mafioso greco per la sua e non... Continue Reading →

Licorice Pizza

Ho detto e ripetuto che io non sono un grande fan di PT Anderson, e che il suo film da me preferito è Punch-Drunk Love, che però non piace a nessuno... Licorice Pizza, però, non mi ha lasciato per niente indifferente proprio perché riprende Punch-Drunk Love... - Licorice Pizza è un Orange Road filmico degli... Continue Reading →

The Batman

Considerazioni sparse... - Si instrada un pochino troppo (per i miei gusti) nell'indirizzo di Nolan...Per esempio, se nei Batman WB ormai classici (Burton e Schumacher, vedi Burton II e Burton III), non c'era mai una "continuità" geografico-topografica tra gli spazi e gli ambienti (uno dei migliori a notare questo fu Gianni Canova, L’alieno e il pipistrello.... Continue Reading →

The Power of the Dog

INUTILE PREAMBOLO Che fatica! Nonostante i millemila post sull'argomento, tutti gli anni arriva la smaronata degli Oscar, e tutti gli anni c'è da sentire le solite cacchiate tali per cui è giusto che chi spende di più per far arrivare una copia del suo film ai membri dell'Academy riceva i premi... cioè una sorta di... Continue Reading →

Belfast

Il problemone è che mi aspettavo di vedere un capolavorissimo, di quelli grossi... Invece Belfast è un film edificante, intelligente e sensibile, ma sostanzialmente più dalle parti del gustoso pranzo familiare che del superfilmone filosofico superintellettuale... È un film specifico per la mediocritas preponderante nel mondo moderno, quella dell'1% della popolazione che si dimentica del... Continue Reading →

Death on the Nile

Branagh ritorna con gioia nel suo ruolo di adattatore di classici, di "stanislavskiatore" dei mostri sacri... tutta la sua carriera è fatta di elaborazione "verosimigliantizzata" dei grossi calibri della sapienza... Da Shakespeare a Thor, passando per Frankenstein, Branagh approda con felicità a Poirot... questo suo secondo lavoro da Agatha Christie, dopo lo stupendo Murder on... Continue Reading →

Nightmare Alley

La 'zienda è risaputa...si diceva tante volte...anche all'inizio di Promising Young Woman... Se c'è voluto tanto lavoro e tanti soldi per farlo, allora vuol dire che è bello? mah... ci sta eh... - Per fare Nightmare Alley ci sono voluti tanti soldi e tanto lavoro, ma è un obbrobrio...insieme a Sorrentino sarà forse la più... Continue Reading →

America Latina

Dopo Favolacce avevo paura che i Fratelli D'Innocenzo prendessero la via del pretenzioso, del «so tutto io», cioè di Lanthimos, per capirsi... E riguardo Favolacce riscontravo proprio un problema di «mancanza di inconscio»: era troppo "positivo" (nel senso di "effettivo") e mai deturpato, troppo oggettivo e mai storpiato di intorbidazione della percezione... anche il dato... Continue Reading →

Scompartimento n. 6, in viaggio col destino

Ex aequo con l'Eroe di Asghar Farhadi, ha vinto il gran premio della giuria a Cannes nel 2021... È forse il secondo o il terzo film di un regista nato nel 1979... un film europeo, di innesco finlandese, fatto con soldi tedeschi e russi, distribuito da una azienda russa, e ambientato in Russia, sul treno... Continue Reading →

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