Al cinema “d’estate”: Sibyl

A Firenze i cinema sono ancora alla canna del gas... c'è poco da fare...Nel weekend si vede più gente, ma tra settimana (che per molte sale d'essai o di seconda visione o specializzate in eventi e festivalini era un tempo molto redditizio), è ancora calma piatta...E quest'estate, dopo la chiusura forzata, ci sono stati i... Continue Reading →

The Suicide Squad, missione suicida

Ne ho sentito parlare molto bene e mi sono stupito...A dire la verità non avevo alcun interesse... Di Gunn ho visto solo i lavori hollywoodiani: Super lo trovai una merda, i Guardiani della Galassia (dei quali ho visto solo il primo) non li apprezzai per niente (mi ci annoiai, tanto)... tutta la sua polemica sul... Continue Reading →

Il papiro del 2020/2021

Gli altri papiri sono in Indice... -- Nonostante il lockdown furono ben 31 i film del 2019/'20...Quest'anno ho visto solo 13 film in sala... 7 sono Up1 è Down1 è Not so Down3 i SuperDowne uno ed un unico SuperUp... Stagione, quindi, abbastanza tragica... -- Tenet -- Christopher Nolan -- WB -- SuperDown!La filmografia di... Continue Reading →

Geronimooooo: Dick Donner!

Se ne parlava con GramonHill e con Madame Verdurin non mi ricordo dove... e con Sam Simon è in ballo da tanto il post collettivo su Lethal Weapon, di cui s'era detto di aspettare i 35 anni... E proprio oggi che è morta Raffaella Carrà, è MORTO ANCHE RICHARD DONNER! È successo esattamente come a... Continue Reading →

Estate ’85

Pensavo di andare a vedere un film serio......paragonabile a My Summer of Love di Pawlikowski (vedi Film controversi contro l'omo+fobia)......così appariva nel trailer... - Invece, almeno nella versione italiana diretta da Antonella Baldini, questo film di François Ozon rivela un tono sornione tutto sommato divertente e perfino "scacciapensieri", attento più a rendere la componente adolescenziale... Continue Reading →

Cruella

Si può avere tutte le idiosincrasie che ci pare per questo genere di film e si possono avere con somma ragione... Ma all'interno di un filone logoro e bieco come i live action Disney, così scalcagnati e ridicoli di statuto e a priori, le idee portate avanti da Craig Gillespie sono OTTIME, sono davvero il... Continue Reading →

The Father

Di questo film ho sentito, soprattutto da parte di 20enni su Twitter, un gran parlar bene, della serie proprio «Oddio quanto è bello, commoventissimo, bellissimo, realistico a mille, struggentissimo!!!»......e di solito, quando è così, a me il film non piace... Poi l'ho visto osannato da Enrico Magrelli, esperto cinemista (tra i selezionatori di Marco Müller... Continue Reading →

Un altro giro

Continua il mio lento e faticoso "mettermi in pari" con i film degli Oscar 2021 [e io sono anche di quelli che li conta con l'anno a cui si riferiscono, sicché dovrei dire Oscar 2020] che non ho visto in diretta [e so che non riuscirò mai nell'impresa] con quello che è il vincitore della... Continue Reading →

«The Human Voice», versione Almodóvar

La voix humaine è un testo che circola... Jean Cocteau l'ha scritto nel 1930 in ambiente quasi surrealista, e con vena polemica per dimostrare che si poteva fare teatro senza i positivismi borghesi onde raccontare l'irraccontabile e il non conoscibile del mondo proprio con un testo inconoscibile, che rimane zitto su molti aspetti, non detti... Continue Reading →

Rifkin’s Festival

Non c'è che da ribadire quanto detto in A Rainy Day in New York, e, dato che l'ho visto in italiano, quello che si è detto in Wonder Wheel... Maura Vespini, per seguire il manierismo di Oreste Lionello, rese "più divertenti" certe intenzioni dei film di Allen: difatti, ogni tanto, se si acuisce l'orecchio (o... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑