Border, creature di confine

Per più di tre quarti, il film, dalla insistente e sempiterna macchina a mano anche negli inserti più classici, si squaderna come panico desiderio bestiale di riconnessione organica con la natura, risultando gradevole, ma non più che gradevole... E un quarto buono è anche dedicato a esprimere la gioia dell'amore, con scene anche didascaliche, gratificate... Continue Reading →

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