Mank

Sono tanti anni, se non da Fight Club (che è del '99) sicuramente da Benjamin Button (2008), che Fincher va in giro a raccontare che l'«autore cinematografico» non esiste e che Citizen Kane è tutto merito di Herman Mankiewicz e Gregg Toland... L'affermazione, Fincher non se ne accorge, non è sostanziale, perché è una sentenza... Continue Reading →

Un pensierino per Kelly Preston

La morte di Kelly Preston mi ha molto rattristato... Neanche 60 anni, dalla carriera soverchiata da quella del marito (riuscì a ottenere un "lead" serio praticamente solo nel Love of the Game di Sam Raimi, ed era già "tardi": nel 1999), costretta in filmetti cretini (dopo il '99 fece qualcosa di carino per famiglie, ma... Continue Reading →

Un pensierino per Morricone

Aveva 91 anni e per 70 anni ha composto musica d'avanguardia... Voleva tanto essere un compositore colto, come Bernard Herrmann (era seguace, in gioventù, dell'eterodossia post-weberniana di Bruno Maderna) e non si può dire che ci sia riuscito: le canzoni e il cinema lo hanno da subito "incorporato"... Con Sergio Leone (dal 1964, prima di... Continue Reading →

«North by Northwest»: notarelle sulla musica

Continuando da North by Northwest, e ricordandoci della scomparsa, in questi giorni, di Krzysztof Penderecki (sua è l'ultima delle Opere per Halloween), potremmo usare la magnifica musica di Bernard Herrmann per il film di Hitchcock come pretesto per parlare di un certo modo di comporre, come abbiamo tentato di fare con James Horner e con Danny... Continue Reading →

Spielberg I (1971-1979)

Oggi decotto quasi al massimo dal punto di vista diegetico, dal punto di vista visivo, invece, Steven Spielberg ha sempre avuto degli argomenti superpiù rispetto ai suoi colleghi, declinati soprattutto nell’ambito del meta-cinema… È sul meta-cinema che Spielberg batte tutti quanti, forse anche oggi, nonostante le sue trame ormai spente… Nato nel 1946, 2 anni... Continue Reading →

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑