The Suicide Squad, missione suicida

Ne ho sentito parlare molto bene e mi sono stupito...A dire la verità non avevo alcun interesse... Di Gunn ho visto solo i lavori hollywoodiani: Super lo trovai una merda, i Guardiani della Galassia (dei quali ho visto solo il primo) non li apprezzai per niente (mi ci annoiai, tanto)... tutta la sua polemica sul... Continue Reading →

Birds of Prey

L'idea delle Birds of Prey non è così vecchia... Sembra che sia stata concretizzata nei fumetti solo nel 1996... La stessa Harley Queen è una cosa "nuova", che i fumetti hanno somatizzato solo a posteriori: è stata pensata da Paul Dini e Bruce Timm per la Batman Animated Series del 1992, conseguente al trionfo del... Continue Reading →

Il «Pinocchio» di Garrone

Io Pinocchio l'ho sempre detestato... Non sono mai riuscito a schiodarlo dalla morale dell'Italia bigotta post-Unitaria, una morale verso cui, a mio avviso, lo stesso Carlo Lorenzini (detto Collodi), l'autore, aveva grossi problemi, avendo popolato il suo romanzo di paradossi etici e strizzate satiriche strambe che si amalgamano molto male ai principi di comportamento esposti,... Continue Reading →

Yesterday

E dopo Tarantino, ancora un'ucronia e un what if nella proposta cinematografica di questa stagione, anche se di Yesterday se ne parlava già a giugno, con numerose e sempre rimandate uscite estive nella mai da trascurare, ma sempre titanica, impresa di far andare gli italiani al cinema in luglio e agosto (e a volte, specie... Continue Reading →

Serenity, l’isola dell’inganno

Sono andato dopo aver letto le idee di Chest of Tales, sicché me lo sono un po' spoilerato, ma vabbé... - Molto spesso io trovo queste operazioni delle sciocchezzuole... Uno degli archetipi maggiori di questi alambicchi di vicenda, se si esclude naturalmente la Alexandra di Licofrone (300-200 a.C.), è, lo dico sempre, il romanzo «Pincher»... Continue Reading →

La Favorita

Durante il regno di Anne Stuart (1702-1714) è ambientato anche L'homme qui rit di Victor Hugo (1869), una metafora del potere odioso e corrompente davvero magistrale... Lanthimos è alieno dal Romanticismo onnicomprensivo di Hugo, si sa: si muove più dalle parti del teatro dell'assurdo, alla Beckett soprattutto... ma non risulta poi così meno sentimentale, né così originale... Continue Reading →

Il ritorno di Mary Poppins

Dovremmo partire dalle considerazioni fatte a proposito del rumoreggiato reboot di Buffy: cosa rende un film "intoccabile" e cosa invece ne rende indispensabile, agli occhi del pubblico odierno, il rifacimento...?Perché la gente non sta nella pelle di vedere il nuovo Re Leone di Favreau e invece condanna qualsiasi rumors su possibili seguiti/remake di Ritorno al futuro o dei... Continue Reading →

L’uomo che uccise Don Chisciotte

Domani lo proietteranno in lingua originale in uno dei miei cinema di fiducia, e quindi forse sarebbe stato il caso di attendere quella visione per parlarne, ma vabbé... Esaltante è stato vedere dal vivo Terry Gilliam in persona che, in una sala (quella grande, al piano di sotto) affollatissima del Cinema Portico di Firenze, zampettava... Continue Reading →

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