Maggio Musicale Fiorentino: Alpesh Chauhan tra Castelnuovo-Tedesco, Adès e il «Manfred»

Il giovane Alpesh Chauhan arriva al Maggio con un programma interessante: una ritrovata composizione di Mario Castelnuovo-Tedesco su Love's Labour's Lost, le danze da Powder Her Face di Thomas Adès, e il Manfred di Čajkovskij (numero 15 di Symphonies)... - Non è così facile sentire musiche composte dopo il 1950 nelle stagioni sinfoniche... quindi non c'è che da applaudire...... Continue Reading →

Il Beethoven di Eduardo Strausser e Jan Lisiecki con l’Orchestra della Toscana

Nei numeri 7 e 40 di Symphonies si accennava alle edizioni filologiche di Jonathan Del Mar, che resero Beethoven figlio di Mozart più che padre di Wagner... un Beethoven forte di grossi contrasti tra il piano e il forte più che di contemplazione sentimentale o di sacralità introspettiva... Il programma dell'Orchestra della Toscana, al Teatro... Continue Reading →

[2019] Suggestioni di ‘musica colta’ dalle canzoncine di Sanremo

Una grande quantità di canzoni di questo sfiancante festival utilizza una ritrita combinazione ritmica associabile a questa sequenza di piedi classici: giambo-giambo-baccheo (∪ –, ∪ –, ∪ – –)alcuni cantanti presentano una variante minima: giambo-giambo-spondeo (∪ –, ∪ –, – –)La cosa rende pressoché indistinguibili le canzoni di Enrico Nigiotti, dei Negrita, di Cristicchi (aggravata... Continue Reading →

«Copenaghen» di Frayn alla Pergola

Copenhagen (1998) è uno dei grandi capolavori di Michael Frayn, insieme a Noises Off [Rumori fuori scena, 1982], che ebbe un certo successo anche in Italia, una ventina d'anni fa, quando Marco Sciaccaluga lo allestì con Zuzzurro & Gaspare, e di cui c'è il film di Peter Bogdanovich (1992)... Copenhagen è un play che "inaugura" molta drammaturgia anglosassone... Continue Reading →

«After Miss Julie» alla Pergola

Fröken Julie è una roba di Strindber del 1888, che sancì perentorio il Naturalismo teatrale e una sorta di Kammerspiel nordico... Una cosa alla Verga, alla Ibsen o alla Haneke (tra Jeli il pastore, Spettri e Il nastro bianco): la divisione in classi sociali determina stragi di coscienze allucinate... Nel 1995, Patrick Marber, alla sua seconda prova di drammaturgo... Continue Reading →

Maggio Musicale Fiorentino: «La Traviata» di Luisi/Micheli

Se Trovatore e Rigoletto sono state "scoperte" e "ricostruite" solo di recente, e hanno avuto edizioni critiche "chiarificatrici" solo dagli anni '80 e '90, La Traviata, invece, evidentemente l'opera della trilogia più "comunicativa", è sempre stata compresa abbastanza bene... Già le mitologiche performance di Giulini/Visconti/Callas alla Scala nel 1955 restituivano quello che Verdi aveva in... Continue Reading →

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑