Quali sono i vostri blog preferiti?

Non conosco l’inizio di questa catena, e sono onorato di essere stato nominato da due blogger: Cinemuffin e Sam Simon

Butto là alcuni blog che seguo anche perché è un po’ che non posto davvero con continuità, ma che ci posso fare, ragazzi: *lavoro* (e i lavori sono perfino due!)… e mi pagano per fare altre cose, purtroppo: spesso non così divertenti come scrivere sul blog, ma è con quelle che campo!

Mi tiene lontano dal blog anche lo stare leggendo, al momento, roba pesante e impegnativa, eterna e lunghissima, alla quale sto spesso dedicando tutto il tempo in cui non lavoro, anche con poco effettivo piacere, ma ormai bisogna che i mattoni che ho cominciato li finisca al più presto!

Uno dei mattoni è stato Canale Mussolini di Antonio Pennacchi (Mondadori, 2010), che m’ha fatto talmente rigurgitare da farmi proprio straziare, urlare dal dolore, rinvoltolarmi dai conati: è costituito da una vocetta narrataria bifolca e petulante che per quasi 700 pagine si rivolge proprio a un lettore implicito (in maniera per lo meno caricaturale) dicendo che era meglio stare a zappare nell’Agro Pontino con 42 figli, adorare Mussolini come divinità, cagare nell’orto, fare il soldato colonialista, provare razzismo contro chiunque non sia uno dei tuoi figli o dei figli dei loro figli (e se i figli sono 42, i figli dei figli sono centinaia!), fare sempre la vittima perché muori di fame, fare la morale contro le donne che trombano (detto da gente che ha avuto 42 figli e che, per inciso, durante la seconda guerra mondiale è così in astinenza da fare l’amore anche con parenti stretti [vi spoilero che la vocetta narrataria si scopre essere figlia di zia e nipote]!), fare parte della Milizia fascista e andare ad ammazzare la gente con il “guadagno” del prestigio nel Partito e nell’Opera Combattenti piuttosto che vivere nel 2010! Un 2010, secondo la vocetta, allo stesso tempo uguale ai tempi del fascio (perché c’è, secondo la vocetta, lo stesso razzismo, ma velato e ipocrita, mentre ai tempi del fascio era tutto più sincero [!? ma che cazz !?]), e peggio dei tempi del fascio perché cagare in bagno, avere l’acqua corrente, non zappare più e trombare senza poi avere figli rammollisce e mortifica l’umanità, mentre invece, sotto Benito, s’era tutti più baldi, e i più baldi di tutti, ovvio, erano i parenti della vocetta…
Una cosa ributtante che anche intendendola come “parodia” o “fatta apposta” non si riesce ad assolvere per niente!

L’altro mattone è La torre di Uwe Tellkamp (Frankfurt am Main, Suhrkamp, 2008, nella traduzione ufficiale Bompiani di Francesca Gabelli, 2010; è entrato a far parte del magazzino della Nave di Teseo dopo l’acquisto Mondadori e Giunti detto nella Musiche delle epidemie): indubbiamente migliore, ma sono altre 1300 pagine di alternanza di capitoli fantastici e capitoli di centinaia di pagine che fanno brodo… finché non lo finisco, i miei post saranno rari!

Volevo fare, per esempio, una requisitoria su Etoile di Peter Del Monte (1989), su The Company of Wolves di Neil Jordan (1984) e su The Flight of the Navigator di Randal Kleiser (1986)… Volevo vedere Mank di Fincher, The Prom di Murphy e Soul di Pete Docter

Ma nulla: La torre mi risucchia…
oltre al lavoro…

E adesso posso dedicare solo poco tempo ai blog che leggo, che però devo ringraziare tantissimo per le idee che mi suscitano e per l’arricchimento personale…

  • Vengono fuori dalle fottute pareti è un blog che considero gemello del mio: quando, in una recensione, nomino un film che non ho recensito io, linko la recensione di questo blog, perché è praticamente tuttuno con Matavitatau…
    è gestito da amici, “compaesani” (non lo siamo più e non lo siamo mai stati tecnicamente, ma umanamente lo siamo certamente!), con i quali ho parlato di tutto, di gusti, miti, leggende, registi, generi, e quindi so che, anche quando non sono d’accordo con loro, nelle loro recensioni (e quello più attivo oggi è Sam Simon, ma in passato ha scritto molto anche EvilAle, proprio negli anni in cui anche Matavitatau si trasformava in qualcosa di “più serio” e i confronti, specie su macro-generi, erano quasi quotidiani) hanno espresso una passione “analoga” alla mia…
  • Cinemuffin parla anche di film “anziani”, con una sapienza narratologica invidiabile, e spesso costruisce chicche come le recensioni in rima: leggerlo è davvero una eterna scoperta!
  • Cose Preziose: Chicco è potentissimo… non solo è stato il primo ad avermi fatto delirare davvero con tutti i sentimenti riguardo ai rapporti tra musica cólta e musica leggera nel secondo Novecento, ma mi fa sempre imparare da tutta la musica “non classica” che solo grazie a lui riesco finalmente a “studiare” davvero!
  • Ultimo spettacolo: la cura dei redattori (specie di Vincenzo e Andrea) è per me affidabile quanto e più di Wikipedia… Sono anche coloro con cui mi piace di più litigare riguardo a MERDflix!
  • Delirium Corner: eh, Delirium è forte: adesso va in giro per il mondo, e già questo è un’ottima cosa, ma il meglio lo dà quando parla di saghe, miti, leggende, di western, di tutti i tempi e luoghi: un paradiso!
  • Tony: mi piace perché è giovane e condivide con noi le sue scoperte con una gioia candida, facendomi scoprire molti fatti, soprattutto degli anni 2000, che io, per età, non intercettai!
  • My Mad Dreams: sono bravissimi, competenti, minuziosi, precisi, fantasticamente ermeneutici: li adoro!
  • Filosofeggiando in allegrezza: Fritz è impagabile: è saggio, denso, corposo di nozioni e di capacità di comunicarle: uno dei blog più seri e autorevoli che conosca!
  • In the Mood for Cinema: un bog di cinema di quelli tosti, di quelli che dovrebbe essere una rivista che esce in edicola tutte le settimane!
  • Le cose minime: con Celia è confronto duro, anche a sganassoni, ma è arricchente rapportarsi con chi è così al di fuori del tuo orizzonte di idee… leggerla mi guarisce da ogni mio pregiudizio di conferma!
  • Lucy the Wombat: Lucy è fantastica: il racconto dell’Australia e le considerazioni su certi aspetti del “vivere” sono goduriosi!
  • Elena e Laura: autrici e lettrici con una passione così rincuorante da scaldare l’anima a ogni post!
  • Pensieri spelacchiati: Sara è divertentissima! Cinica, sardonica e adorabile nella sua “sgaruffatezza”!
  • Non solo cinema: Raffa tira fuori molti film dimenticati con dolcezza interpretativa ed estro felice!
  • Radical Ging: eccezionale miniera di letteratura…
  • Mia nonna fuma: anche lui miniera di letteratura, ma con punti di vista unconventional!
  • Frammenti di cinema: non siamo davvero quasi mai granché d’accordo ma la sua scrittura e la sua capacità di analisi stendono!
  • Storyteller’s Eye Word: Eleonora tocca questioni etiche o vitali davvero imprescindibili!
  • Cook & Comic: si sente la saggezza del tecnico quando parla soprattutto dei fumetti…
  • Hovistounfilm: anche con loro non sono sempre d’accordo, ma anche loro quanta capacità di appassionare!
  • Chest of Tales: con lui d’accordo praticamente mai: ma è l’unico che, nella blogosfera alla mia portata, parla di certi filoni (tipo la Disney anni ’80) con metodo!
  • GramonHill: è molto serio e fa degli specials consuntivi fantastici! (quello ultimo natalizio, per esempio: felicità pura!)
  • Evaporata: è bravissima anche perché, molte volte, linka articoli interessantissimi!
  • Marisa Salabelle: divertente, spigliata, ironica!

22 risposte a "Quali sono i vostri blog preferiti?"

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  1. Grazie Nick! Come dici bene sarebbe bello dedicare più tempo alle proprie passioni, ma non sempre si può… comunque ci si prova!
    Stima ricambiata ovviamente!
    Aspetto allora che guardi Mank perché son curioso di sapere che ne pensi (ma non credo proprio che sarà il film che ti farà cambiare idea sulle produzioni netflix, tutt’altro!)

    1. C’ho una curiosità di vederlo immensa!
      E già le dichiarazioni di Fincher sono riuscite a dimidiarmi tra interesse e aprioristica rabbia!
      Tremo davvero e non sto nella pelle!

  2. Molto contenta di apparire nella tua pagina Nick.
    Penso che la condivisione di blog interessanti sia fondamentale per far girare idee, opinioni e cultura. 😘

  3. Grazie mille per aver parlato così bene di me! Non ti chiedo quale terribile peccato tu debba espiare per autoinfliggerti certi mattoni letterari, ma spero che riuscirai a vedere Mank e Soul, che sono splendidi, mentre per The Prom devo ancora trovare il coraggio anche io… Intanto grazie per tutti i blog che suggerisci!

  4. Grazie mille, Nick, oltre che onorato anche un po’ imbarazzato: non credevo di aver tanta considerazione, ma visto che c’, me ne compiaccio! :-) Il tempo, appunto, è quel che è: e pure io mi sto sorbendo dei bei “mattoni” (quest’anno L’inferno di Dante, i Buddenbrock di Mann, I pazienti del dr Garcia della Almudena… per citare i più spessi), e per non farmi mancare nulla mi sono pure rimesso a giocare a scacchi! Ci sentiamo, buon anno (dovrebbe volerci poco…) e complimenti anche a te, per la tua capacità di analisi e il piacere di narrare “in flusso di coscienza”

  5. Minchia! ^________________^
    Ti leggo ora, recuperando la solita massa di post arretrati ‘ché nell’ultimo periodo festivo son stata sempre altalenante.
    E ti ringrazio per avermi inclusa nella lista. Anche quest’anno, sganassoni a pioggia ;) (Almeno così c’è contatto).

  6. Ciao Nick, auguri di buon anno prima di tutto. Sono stato assente da wordpress per un po’, per cui mi sono perso molto bellissimi post tuoi e dei tanti bravissimi blog su wordpress. Scopro per puro caso, grazie a Celia, che mi hai nominato in questa tua lista, con delle parole di encomio che mi lusingano! Ti ringrazio, e posso dirti che la stima e’ reciproca. Reputo il tuo, un blog curatissimo in ogni dettaglio e nelle analisi che fai. Con stima! Fritz.

  7. Ho riletto con attenzione il tuo incipit a Canale Mussolini. Se avevo dei dubbi nel pormi alla lettura, la tua introduzione li ha fugati. Adoperero’ il mio tempo per leggere altro. Dato che non ho piu’ un’eternita’ davanti, meglio utilizzare il tempo in altro.

  8. Mi sento molto onorato da questa cosa! Sono contento che apprezzi il nostro lavoro e faremo sempre del nostro meglio per continuare a crescere sia sul blog ma soprattutto come persone. E sappi che anche noi rispettiamo molto ciò che dai nel tuo blog!

  9. Caspita, non mi è arrivata la tag e ho scoperto di essere stato menzionato perché (per fortuna) ho l’abitudine di spulciare il tuo blog. Che dire… Per me è un immenso onore essere stato menzionato. Ci tengo a ricambiare la stima perché ogni volta che leggo i tuoi post ho come la sensazione di uscirne culturalmente arricchito. Grazie ancora…

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