Un saluto ad André Previn

Un saluto stratosferico immenso a uno dei più grandi musicisti del Novecento, con cui sono cresciuto… André Previn... uno dei miei direttori d'orchestra preferiti (e mi svenavo per trovare sue registrazioni, molte mai riversate in CD)… uno dei primi che ci ha fatto capire Rachmaninov (i concerti con Aškenazi sono ancora top di vendite e... Continue Reading →

Operas II

Continua da Operas I... 11 -- NABUCCO - Giuseppe Verdi (1842)È la terza opera di Verdi e già ha tutte le caratteristiche delle sue opere successive: lo scontro tra le generazioni (un Nabucco “vecchio” alle prese con le voglie, abbastanza aberranti, della figlia adottiva e quelle, fin troppo “semplici”, della figlia legittima)...la tematica della Libertà, e... Continue Reading →

[2018] Academy Awards Winners Brief Commentary

MIGLIOR FILMGreen BookNon mi dispiace affatto! MIGLIOR REGIAAlfonso Cuarón -- RomaCon Sam Simon avevo fatto una scommessa scomoda: se avessero dato l'Oscar alla regia a Pawlikowski mi sarei dovuto vestire con abito tradizionale della Slesia, arrampicarmi a San Francesco a Fiesole, e urlare a squarciagola canzoni popolari polacche...Da una parte, quindi, che Pawlikowski non abbia vinto è... Continue Reading →

Operas I

E dopo le Symphonies non c’è che da cominciare le Operas…Avevo deciso di fare un superpost con le tappe più eclatanti della Storia dell’Opera, ma poi mi sono ricordato che il mio è un blog personale, e che quindi non muore nessuno se riduco la faccenda alle sole opere che piacciono a me… anche perché,... Continue Reading →

[2018] Academy Gimmicks

Su Facebook gira 'sta roba, a cui mi presto con spirito gioioso! Manca sempre meno alla notte degli Oscar. Io non me la perdo mai, pur essendo ormai una baracconata, un po' come i fan sfegatati del giuoco del calcio non si perderebbero mai una finale di Champions, a prescindere che giochi o meno la... Continue Reading →

Green Book

Un altro film "didattico" e bello "didascalico", a prova di qualsiasi sciocco, candidato all'Oscar (didascalici sono anche Vice e BlacKkKlansman)...Probabilmente c'è da chiarire quali «didascalie» siano più (almeno a mio avviso) sopportabili di altre... E tutte e tre sono «didascalie» per nulla brutte... Sono film benintenzionati, il più possibile simpatici, che prendono per la manina... Continue Reading →

Vice – L’uomo nell’ombra

McKay è della risma di imbrattatori di pellicole, quelli che girano a caso, e nelle maniere più casuali, e poi riassemblano tutto in un lavoro infernale per il loro montatore... è venuto fuori insieme a Damien Chazelle e David O. Russell... Tra i tre è quello meno "repubblicano", quello meno attaccato alle tematiche del self-made man,... Continue Reading →

Maggio Musicale Fiorentino: Alpesh Chauhan tra Castelnuovo-Tedesco, Adès e il «Manfred»

Il giovane Alpesh Chauhan arriva al Maggio con un programma interessante: una ritrovata composizione di Mario Castelnuovo-Tedesco su Love's Labour's Lost, le danze da Powder Her Face di Thomas Adès, e il Manfred di Čajkovskij (numero 15 di Symphonies)... - Non è così facile sentire musiche composte dopo il 1950 nelle stagioni sinfoniche... quindi non c'è che da applaudire...... Continue Reading →

The Mule

Mi piacerebbe molto fare di Eastwood quello che abbiamo fatto per Ridley Scott... Un giorno... The Mule ha i tempi riflessivi di Eastwood: quell'elegia delle antinomie etiche, dei dubbi, che è da Dirty Harry che lo accompagnano... Sapere come «deve essere fatto» ed essere "buoni" e "giusti" anche se in superficie siamo scorretti, razzisti e sessisti... Essere... Continue Reading →

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