Il filo nascosto

Io ho un pessimo rapporto con Paul Thomas Anderson... Mi sono piaciuti solo The Master e Ubriaco d'amore... tutto il resto lo trovo (e ammetto di trovarlo così solo io) compiaciuto, autocelebrato, "sono bravo solo io"... gli Whip Pan dei primi film (vedi anche quanto detto in La La Land) erano il massimo del vanesio, e la perfezione... Continue Reading →

The Shape of Water

Ammetto che molte cose me le ha fatte notare lei... - - Del Toro, nell'intro, cita un classico misconosciuto e molto imperfetto (è un baraccone) del filone Fantasma dell'opera o Bella e la Bestia: The Phantom of the Paradise di Brian De Palma e Paul Williams del 1974... L'intro di del Toro è: «Or perhaps I would just warn... Continue Reading →

Mario Castelnuovo-Tedesco: biografia per principianti

Scritta anni fa per una pagina Facebook... per non perderla la "archivio" qui... - - Compositore, pianista, critico e saggista, per le riviste a cui collaborò (le più importanti riviste musicali italiane, tra esse «Il pianoforte», la «Rassegna musicale», la «Rivista musicale italiana», «Musica d'oggi», «Pegaso») ha scritto decine e decine di recensioni... Recensioni di... Continue Reading →

Attacco al treno

Beh, che dire? Clint è una persona anziana, ha quasi 90 anni... la cosa non preclude nulla: Manoel de Oliveira ha fatto capolavori fino a più di 100 anni... ma ultimamente, almeno dopo Mystic River (2003), Clint ha gradualmente deciso di occuparsi di "eroi americani", con crescente grado di didascalismo, di retorica, di celebrazione "domestica" (a... Continue Reading →

The Post

È ovviamente impossibile parlarne male... A livello visivo Spielberg è al top... in lui si vede tutta quella coerenza che non si vede in Guadagnino (Call Me By Your Name): la macchina è spesso bassa, come un bambino, o come un cane, che si aggira, e sembra non sapere che succede, ma invece sa sempre... Continue Reading →

Morto Stalin

Gli attori sono bravi, e si sente che Teo Bellia è stato abile a dirigere i doppiatori (tra i più istrionici che abbiamo oggi: Mino Caprio, Luca Dal Fabbro ecc. - da notare però che fa pronunciare Crùsciof invece di Crusciòf, e Vissarionòvich invece di Vissariònovich, ma vabbé, chi se ne frega; a voler essere... Continue Reading →

L’ora più buia

Non so quando i film storico-biografico-seri abbiano impostato il loro modello di rappresentazione tronfio e laccatissimo, naturalista/realista, soffuso, soffice e pittorico... Probabilmente Barry Lyndon (1975) ha fatto tanto, ma Barry Lyndon si ispirava ai quadri per motivi diegetici non per motivi "storici"... per capirsi, Kubrick e Alcott erano ben consapevoli di stare ricostruendo il Settecento... Continue Reading →

The Greatest Showman

Deve essere andata così...  Bill Condon stava scrivendo un musical, dopo Dreamgirls... Intanto però ha fatto Beauty and the Beast e lì s'è reso conto di non saperne affatto dirigere uno con un budget grosso, e di non essere neanche capace di gestire né effetti speciali né scenografie... sicché ha convinto il suo datore di lavoro (Laurence Mark)... Continue Reading →

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