Un giorno, due euro…

Imperversano le proteste per i Cinema 2 Days

la mia opinione, che non interesserà certo a nessuno, poiché è scarsamente informata, è la seguente…

A mio avviso, la piccola sala, senza bar e con un prezzo che supera di rado i 6 euro grazie a promozioni e convenzioni varie, ha il diritto di non aderire; ma per la multisala, dati il ladrocinio del bar e la pessima qualità dell’offerta (che si salva solo con proposte “speciali” a orari e giorni improbabili, con roba tipo “il grande teatro il martedì alle 18, durata 4 ore”, roba a cui non potrebbe andare neanche mister Fohuncazz), le giornate a 2 euro dovrebbero essere obbligatorie sempre…

Un distributore come Teodora (uno dei più accaniti nemici dell’iniziativa) ha ragione a recalcitrare, ma fino a un certo punto, perché è Teodora a decidere quando e dove mandare il suo film, a chi venderlo e a quali prezzi: e se Teodora decide di rimanere in circuiti di nicchia può farlo tranquillamente, ma allora, se lo fa, è poi meno logico lamentarsi se guadagna meno di quanto farebbe vendendo a circuiti più grossi… «io sono contro il cinema a 2 euro perché io vendo solo a salette che se aderiscono mi fanno guadagnare meno soldi dai biglietti!», risposta: «coglione te che vendi solo alle salette!, cosa dài la colpa al cinema a 2 euro???»

Nella vicenda ci sono risvolti di ontologia del cinema come “fruizione” e risvolti meramente politici…

Ci sono le fumisterie sul fatto che il cinema deve essere pagato perché come qualsiasi lavoro o opera d’arte va pagata: e vabbé, se fanno giornate con i musei gratis una volta al mese allora si possono fare anche i cinema a 2 euro una volta al mese…

Ed è qui che scattano le confusioni più grosse: i detrattori sembrano dire che se i musei possono avere giornate gratis perché sono pubblici, i cinema no, perché sia i film sia le sale sono tutte cose PRIVATE… – in questo senso, si butta là, senza svilupparlo, il discorso complottista che vorrebbe i cinema a 2 euro come operazione di Franceschini per diventare presidente del consiglio: fa il cinema a 2 euro e promette di fare una nuova legge sul cinema che dia più denaro pubblico ai produttori (e non ai distributori) per ingraziarsi il loro voto ingolosito dal bottino pubblico a loro destinato – come se Franceschini dicesse ai produttori: «votatemi così io vi do i soldi pubblici»… – un modo come dire: «a certi privati, i produttori amici miei, gli do i fondi, mentre ai distributori li condanno a subire i minori guadagni di un prezzo del biglietto ridotto»

Ma la legge nuova sul cinema cosa ha a che vedere con il cinema a 2 euro?

È questo che mi quadra davvero poco…
E la teoria complottista, a mio avviso, è priva di senso perché, comunque, quello del cinema a 2 euro non è un obbligo: una sala sceglie se aderire o no: e allo stesso modo, un distributore è liberissimo di vendere il suo film a una sala che non aderisce… o almeno credo che sia così…

In conclusione:

sarà certamente la solita iniziativa monca italiana, che aiuterà solo pochi, e che senz’altro non risolve i problemi… ma le critiche che le si muovono mi sembrano ugualmente monche: tirano fuori cose politiche a sproposito e dimenticano il fatto che ai Cinema 2 Days si può anche non aderire, e che i distributori possono vendere anche solo a sale che non aderiscono… Non obbliga nessuno…

L’idea che i cinema si riempiano solo un giorno al mese, e che il pubblico si concentri tutto lì disertando gli altri giorni, potrà anche essere verissimo… Ma, a mio avviso, il riempirsi completo delle sale, anche se in quel singolo giorno, non è affatto da sottovalutare… ed è da verificare quanto, in effetti, quell’afflusso porti via all’afflusso “normale” del fine settimana successivo…

Se il mercoledì è a 2 euro, ci sta che qualcuno rinunci ad andare il sabato immediatamente seguente… ma rinuncia davvero ad andare anche il sabato della settimana dopo?… Mi piacerebbe vederlo dimostrato, con i numeri e non con le chiacchiere…

Il riempirsi delle sale il mercoledì a 2 euro è un falso positivo? Si invita la gente ad andare un solo giorno al mese e a disertare gli altri giorni? Se la gente va a vedere due film di fila a 2 euro (totale: 4 euro) e poi diserta quei due film gli altri giorni (che avrebbero fatto 16, se non 20, euro in totale) è una perdita?

Mah… sono tutte cose, vi ripeto, che andrebbero verificate a numeri e non a chiacchiere…

Si vedrà alla fine dell’anno quanto le singole sale aderenti abbiano guadagnato o perso…

A occhio posso pensare che, probabilmente, chiuderanno in pari…

4 persone a 2 euro fa 8 euro… e 1 persona a 8 euro fa 8 euro…

e il rapporto tra i flussi potrebbe essere proprio questo: se nei giorni precedenti ai Cinema 2 Days in sala c’era una persona, a 2 euro ce n’era 4…

1:4…

e se il rapporto è stato davvero quello, allora non c’è stato né il danno né il guadagno…

e io sospetto esattamente questo…

Al cinema a 2 euro la gente ci è andata, è innegabile… e se ha disertato le altre proiezioni, quel suo disertare non so quanto abbia rovinato gli incassi, poiché prima del cinema a 2 euro, al cinema la gente quasi non ci andava, se non per i blockbusters e i cinepanettoni, e ci andava quindi quella persona sola, il cui incasso ingente di 8 euro, risultava alla fine identico a quello delle 4 persone che sono andate a 2 euro…

Secondo me tutto è rimasto uguale…

Per cui inveire contro l’iniziativa è da sciocchi… [al contrario della gente snob, che afferma «che schifo, col cinema a 2 euro è arrivata gente non abituata alla sala, mamma mia!», io sono contento se in sala ci va la vecchietta o il tamarro a 2 euro… è comunque pubblico nuovo che potrebbe poi, addirittura, essere disposto a pagare di più successivamente per andare al cinema di nuovo, a vedere cose “vere” e non la merda hollywoodiana! — inoltre, chi si lamenta che il cinema a 2 abbia aperto ipotetici gabbioni di pazzoidi in sala, mi sa che non è davvero mai stato in un multisala, quei ristoranti in cui lo schermo cinematografico è solo un accessorio in mezzo al bowling al pizzaiolo al bibitaro allo spacciatore di dolciumi chimici a 6 euro il pezzo, dove ci sono coglioni che whatsappano durante il film, sparandoti la luminosità 100% dello schermo negli occhi senza pietà, coglioni che giocano ai videogiochini, piratano il film col telefonino, dove c’è i popcorn e la loro puzza sparsa dappertutto, dove la gente commenta come al bar, e tutto questo non a 2 euro, ma anche a 10!]

Ed è da sciocchi, ugualmente, gridare al miracolo…

Parlerò con amici e cercherò di capire dagli esercenti cosa effettivamente sta succedendo… Seguiranno post ulteriori… Ma questa tendenza a lamentarsi di tutto mi sa un po’ di “grillina” (vedi la mia opinione in Nothing’s clean, Howard: but we do our best, right?), cioè tendente a quel comportamento che vuole la lamentela gratuita come bordone imperante di ogni decisione…

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