Jackie

La struttura non lineare funziona molto bene... La sceneggiatura è ottima... I risvolti "crogiolanti" della Storia (l'inizio di una sorta di "mito" della presidenza americana come baluardo della libertà in piena Guerra Fredda; l'inizio di una considerazione del "passato" americano, fatto anche di recupero di materiale antiquario prima snobbato; la strutturazione di una "speranza" anni... Continue Reading →

Eine Alpensinfonie

[un "avviamento" per la parte iniziale di questo confuso post può essere trovata qui] Perché i primi Compact Disc riuscivano a contenere circa 56 minuti di musica? Adesso riescono a contenerne quasi 80, ma i primismsimi solo 56... Come mai? - Si parla della fine degli anni '70, e la Philips (olandese) e la Sony (giapponese),... Continue Reading →

Collateral Beauty

Sarò breve. Visivamente, la povera Maryse Alberti (quella di The Wrestler) garantisce una certa luccicanza non brutta: le cose brillano felici, e anche Frankel, ogni tanto, butta là una sicura sinergia tra frame, scenografia e montaggio (di Andrew Marcus, un vecchio e sapiente montatore)... Però le pecche sono tante: Gli attori sono quasi non pervenuti: Will Smith... Continue Reading →

Hacksaw Ridge

E niente... Vorrei poter dire che Gibson, nonostante il costante ingerimento di idrocarburi, è uno che sa, almeno, fare il suo lavoro... E forse il suo lavoro lo sa fare... ma il suo lavoro è fare l'attore... non il regista... Mi dispiace per lui: anche io odiavo recitare (campo in cui, però, ero apprezzato in... Continue Reading →

La La Land 2

Ho parlato con cari amici, anch'essi esperti di cinema e trame, che hanno trovato La La Land un buon film... - mi hanno fatto comprendere certi snodi del film, ma io continuo a non comprendere: Le due versioni della storia sono davvero così diverse? In fin dei conti in tutte e due le versioni loro arrivano al... Continue Reading →

Paterson

Fu dall'ordinario di estetica a Firenze, Sergio Givone (Prima lezione di estetica, Roma-Bari, Laterza, 2003, quinta edizione 2010), prima che dai miei "maestri cinemisti" di facoltà, che appresi la riflessione filosofica sull'aiuto che il cinema dà alla strutturazione mentale del TEMPO... Sto esagerando... poiché, in effetti, il Kubrick e il cinema come arte del visibile del nostro... Continue Reading →

GGG [BFG]

In lavorazione dalla sua creazione, da parte di Roald Dahl nel romanzo del 1982, questo film è incocciato nei problemi finanziari della DreamWorks (che, per tirare avanti, si è dovuta far comprare dalla ditta indiana Reliance) e in tanti progetti falliti con la Paramount e con la Disney, portati avanti dalla casa di produzione di... Continue Reading →

Florence (Frears)

Molti, stando anche ai risultati di IMDb, ritengono che la regia diegetica migliore in assoluto sia quella che Frank Darabont ha effettuato in The Shawshank Redemption (1994)... Io ho lievemente apprezzato quella regia, ma, spesso, la accuso (certamente senza mordente, perché comunque il risultato non è male) di piattezza, di scolasticismo, di "terra terra"... ...e lo faccio perché... Continue Reading →

Arrival

PREMESSA Arrival secondo me è aria fritta, che sembra una gran cosa ma invece è un'operazioncina modesta: non è arte ma imitazione di arte... Però, in questa imitazione, ha il pregio, forse, di ringalluzzire certe convenzioni del cinema di genere... - Ed ecco la spiegazione della premessa in 5 lunghissime questioni: QUESTIONE 1: MALICK E... Continue Reading →

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