Nothing’s clean, Howard: but we do our best, right?

I problemi che ho con il M5S sono di questa natura:

1) IL GIOVANILISMO

Come sempre succede con loro, in linea di massima, uno non può non essere d’accordo: la classe politica è fatta di puri vecchioni e quindi mettere delle persone under 40 in posti decisionali è senza dubbio auspicabile…

Ma, come sempre succede con loro, se il giovanilismo deve essere inteso come valore di per sé, e quindi indipendente da altri parametri come competenza e intelligenza, allora è fine a se stesso, inutile, e potenzialmente dannoso al pari della vecchioneria imperante…

Io metto in un posto chiave uno solo perché è giovane, e ok: ma se questo giovane non ci capisce niente allora è meglio lasciarci il vecchietto che almeno un po’ di conoscenza l’ha maturata, anche solo per pura esperienza pratica e d’uso…

2) IL FUTURO

La cosa sempre preoccupante con loro è la visione della società.

Molti miei amici leggevano Tolkien e si illudevano che la società da lui proposta, di re e regine che governano un popolo incolto di semplici servi della gleba a cui basta solo una casetta sotto terra per essere felici, con il collante collettivo del nazionalismo e della guerra contro un poco identificato “male” esterno spesso invasore (che nel Silmarillion, guarda caso, si palesa essere connesso con il metafisico diavolo biblico: entità quanto mai metaforica), si potesse applicare anche al mondo reale…

L’Italia, inoltre, è anche popolata da gente che sa a memoria Fantozzi ma che lo ha frainteso, e che imita così tanto Fantozzi da VOLER NUOTARE nell’acquario del mega-direttore invece di cogliere la satira e quindi il dileggio di quell’acquario…

M5S è composto da questa gente qui: la loro idea di Italia sembra basarsi sui racconti distopici di George Orwell, Aldous Huxley, Ray Bradbury, Anthony Burgess e Evgenij Zamjatin, ma si sono dimenticati che quei racconti erano CONTRO le società che illustravano: erano CONTRO il collettivismo forzato, contro l’edonismo, contro l’individualismo, contro il controllo statale, contro la privazione della libertà di essere infelici…

M5S sembra progettare un mondo in cui, invece, si faranno RIEDUCAZIONI (cito dai libri di Casaleggio) a chi non è d’accordo, in cui sarà obbligatorio leggere ebook invece di libri, in cui sarà proibito costruire e mangiare senza una base collettivistica… Presupposti che sembrano guardare a Mao e che quindi realizzano tutto quello che Orwell e Zamjatin satireggiano e cercano di scongiurare in Noi e in 1984

Inoltre, in questi mondi si vocifera di affrancarsi dalla pubblicità televisiva, rea di condizionare all’acquisto di beni di consumo inutili al solo scopo di alimentare il bieco capitalismo, ma non si propone di far sparire quel capitalismo, ANZI, si propone di crearne uno nuovo che sia capace di VENDERE MEGLIO: non si auspica che la società vada al di là della pubblicità per non averne più bisogno, ma ci si augura che la pubblicità riesca a SOPRAVVIVERE in una versione futurologista che la vuole alleata con i motori di ricerca quali Google e Bing, in una identità corporativa che fotta i cervelli alla radice… In pratica il M5S vuole smantellare la pubblicità odierna NON per non farla più tornare, ma per RIFONDARLA nuova di zecca!

In questo il M5S si smaschera come partito: sembra populista e popolare, ma in realtà lavora per il capitalismo: la sua non è vicinanza al popolo ma indagine sul popolo: non è collettivismo è marketing A SERVIZIO del potere, che con le informazioni del M5S potrà riformarsi più forte!

Il M5S è quindi un vero fascismo, il regime che salvò gli industriali invece degli operai, a cui dava il semplice contentino dei calcio-balilla nei Dopolavoro, e dei treni verso il mare una volta ogni tanto…

Non a caso Casaleggio ha proprio dichiarato di ispirarsi al Feudalesimo e di vedere in Mussolini l’ultimo statista autoctono, prima dell’invasione straniera nelle cose pubbliche italiane… Il V-Day fu l’8 settembre non per commemorare la fine della guerra con l’armistizio, ma per ammonire che con quell’armistizio finì un regime italico (il fascimo) e inizò un regime straniero… [brividi]

3) LA MANCANZA DI IDEOLOGIA

Da tutti considerata un vantaggio, la mancanza di ideologia in M5S e in Renzi è atroce. Mi spiego:

La realtà non può essere interpretata, purtroppo, secondo parametri oggettivi: la scienza afferma con certezza, ma a livello di ragion pratica, quella certezza scientifica va imbrigliata a seconda di bisogni particolari dei popoli: è nella valutazione di questi bisogni che deve per forza scattare una INTERPRETAZIONE del dato scientifico oggettivo, una interpretazione che non può quindi essere oggettiva, ma che deve per forza comportare delle SCELTE di VALUTAZIONE soggettiva del dato a seconda della visione del mondo e della società che si vuole costruire…

Costruire il nuovo centro commerciale nel paesino, per esempio, può sì essere considerato un bene dal punto di vista scientifico o oggettivo, ma è nella valutazione particolare e nella interpretazione che quel dato possiede a livello di microeconomia del paesino, a livello di impatto sul territorio, e, soprattutto, a livello di azione a favore del popolo o a favore dei costruttori, che si valuta se costruirlo effettivamente o no…

Il favore del popolo e il favore del costruttore, purtroppo, non posso essere valutati come congruenti o come partecipi di una oggettività scientifica, poiché sono “favori” de facto opposti, e lì un governante deve per forza di cose valutare quello che vuole fare attraverso la propria VISIONE DEL MONDO e non attraverso la matematica decisione basata sul calcolo… e la VISIONE DEL MONDO è condizione necessaria per fare un governante, altrimenti che governante è? altrimenti è solo ingranaggio privo di cervello, e un governante è bene che il cervello invece ce l’abbia, e se ha cervello deve per forza sapere se vuole decidere per il popolo o decidere per il costruttore…

La scelta dell’uno o dell’altro implica l’essere di destra o di sinistra, essere per il padrone o per il debole…

E la dicotomia tra padroni e deboli non è una vetusta tassonomia dei secoli scorsi, è la sempiterna condizione del mondo, l’eterna valutazione della società… una cosa che il M5S, sproloquiando di superamento dell’ideologia, nega, perde di vista, rifiuta… Ma rifiutandola e negandola, nega una interpretazione del mondo… e senza una interpretazione del mondo non può esserci governo, non può esserci decisione, ma solo automatismo, solo obbedienza, solo schiacciamento della volontà…

 

eh oh…

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