Amme, um alles, wo find’ ich den Schatten?


eccezionale il museo di Pergamo:
c’è la Porta di Babilonia e spettacolari monumenti akkadici e assiri…

sono le cose forse più suggestive dell’antichità:
i Leoni hanno le ali e le teste di saggio uomo barbuto
anche le persone hanno le ali
o persone normali stanno ieratiche davanti a umanoidi con la testa di falco e le ali imperiose aperte, con un senso "prospettico bassorilievistico" che è "drammatico":
e sono "sbalzati" dalle scritte, dal cuneiforme: un semplice documento è un "sasso", una pietra preziosa: lo scrivere e la cultura sono opere d’arte plastiche (e non letterarie), visive, figurative, la parola è scultura (da noi le Cattedrali gotiche, quasi più di 2000 anni dopo, cercarono di fare altrettanto)

è bellissimo perdersi in quella imperiosità…

oggi nevicava
il Kulturforum è forse meglio della Museuminsel, ma il Kulturforum l’ho visto troppo tardi (la Gemäldegalerie è grandissima e c’è tutto: i miei preferiti sono stati Altdorfer e Fouquet, ma c’è proprio tutto: tantissimi Rembrandt, molti Botticelli, infiniti Cranach) e stava per chiudere…

si cammina sul ghiaccio come all’Abetone…

le bimbe stasera sperimentano la movida notturna

io ovviamente non vado: sono un zombie che cammina, ho sonnissimo, c’ho da lavarmi i capelli, domani c’ho la Bohème e devo rimanere fresco (c’è sempre da vedere lo Zoo, la EastSide Gallery, e se domani mi c’entra spero di vedere la Hamburger Bahnhof, anche se credo che mi deluderà, o come mai?)

non ce la faccio a stare in piedi
le conversazioni con i bimbi spagnoli mi hanno fatto vedere quanto l’Italia sia una barzelletta all’estero, e come io tiri fuori, in una lingua che non è la mia, e con pischelli cretini spagnoli, tiri fuori lo stesso nichilismo di distruzione: tirando fuori un ritratto di Italia impietoso e realistico che fa subito imbarazzare i miei giovanissimi interlocutori, pischelli venuti a Berlino solo per sperare di scopare e farsi le canne…

non ce la faccio a stare in piedi
…sono vecchissimo…

trovo megalomani i centri commerciali, mi butto solo nei musei…

è, però, un viaggio bellissimo:
1) le bimbe sono belle e carine, dolci e contente
2) il freddo mi rigenera
3) la trishtezza del Nord Europa e del Regime mi "guarda"
4) il sentore di Fassbinder e del Neo-Oggettivismo mi circonda…

ma mi sento vecchio e stanco

e io non sono un tristone drogoso come Lou Reed, David Bowie o Fassbinder…

…mi sento come Brontolo…
anche se sto bene

sto benissimo, ma anche qui reality comes crashes upon me…


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