Thrushcross Grange…


For Barbara Brooks


When Papa was away at sea,

and Mama in the arbor,

Ida played her wonder horn
to rock the baby still –
but never watched.

So the goblins came.
They pushed their way in
and pulled baby out,
leaving another all made of ice.

Poor Ida, never knowing, hugged the changeling
and she murmured: "How I love you."

The ice thing only dripped and stared,
and Ida mad knew goblins had been there.

"They stole my sister away!" she cried,
"To be a nasty goblin’s bride!"
Now Ida in a hurry

snatched her Mama’s yellow rain cloak,
tucked her horn safe in a pocket,
and made a serious mistake.

She climbed backwards out her window into outside over there.

Foolish Ida never looking,
whirling by the robber caves,
heard at last from off the sea
her Sailor Papa’s song:

"If Ida backwards in the rain
would only turn around again
and catch those goblins with a tune
she’d spoil their kidnap honeymoon!"

So Ida tumbled right side round and found herself
smack in the middle of a wedding.

Oh, how those goblins hollered and kicked,
just babies like her sister!

"What a hubbub," said Ida sly,
and she charmed them with a captivating tune.

The goblins, all against their will, danced slowly first,
then faster until the couldn’t breathe.

"Terrible Ida," the goblins said,
"we’re dancing sick and must to bed".

But Ida played a frenzied jig, a hornpipe
that makes sailors wild beneath the ocean moon.

Those goblins pranced so fierce, so fast, they quick churned into a dancing stream.

Except for one who lay cozy in an eggshell,
crooning and clapping as a baby should.
And that was Ida’s sister.

Now Ida glad hugged baby tight and she followed the stream that curled like a path along the broad meadow

and up the ringed-round hill to her Mama in the arbor with a letter from Papa, saying:

"I’ll be home one day,
and my brave, bright little Ida
must watch the baby and her Mama
for her Papa, who loves her always."

Which just what Ida did.













E finiamo con:
Tutti agiscono credendo di fare del bene…
sono convinti di fare del bene…
e non il bene loro proprio…
sono convinti di fare il bene di tutti!
Tutti sono convinti di agire per il bene comune…
che il bene comune si realizzi in un solo modo…
che il bene comune sia da anteporre alla felicità di pochi…
anzi, la felicità di pochi deve essere sottoposta al bene comune…
tutti credono di lavorare per il bene comune…
che se c’è il bene comune sia grazie al loro duro lavoro…
Tutti sono convinti che facendo come dicono loro il bene comune sarà garantito…
Tutti dicono che loro non lo impongono il bene comune…
Anzi sono proprio loro che cercano il dialogo e la collaborazione…
Perché solo con la collaborazione ci può essere il bene comune…
Solo facendo in modo che tutto sia liscio e levigato, logico e senza sbavature, allora ci sarà il bene comune…
Tutti Felici
Tutto Efficace
Tutto Perfetto
Tutto Logico
Tutto Orientato come si deve
Tutto a Tempo di Musica
Tutto Ordinato e con il giusto impasto
Tutto Pieno senza nessun punto vuoto
Tutto Blu
anzi no… Tutto Verde…
Senza storture,
senza stonature,
senza baffi,
senza barba,
senza occhiali,
senza il nero,
senza il blu,
senza il rosso,
senza il giallo,
senza i belli,
senza i brutti,
Tutti Carini
E Tutti Contenti…

Euforia isterica e cieca…
Contentezza e, perché no, "presunzione ostinata di conoscenza" (come Rhonda… o come Ilarione…).





Siamo fritti…

Siamo dentro a Le Vite degli Altri
Siamo in Brave New World
Siamo in Brazil





Come al solito, no so che atteggiamento prendere…
Attonito ed incerto nel nichilismo come dopo i Campanacci del Tonale…


No so se dire: "basta, è finita… non c’è nessuno Fuori Lassù… È tutta una merda… Cut…"
E fare come Richard Strauss o, più drammaticamente, come John the Savage (che scaccia anche la povera ed inconsapevole, e da me tanto adorata, Lenina Crowne)…

O se guardare in alto…
e vedere che gli aerei continuano a volare…
vedere che "passa più di un soffio"…
vedere che "non è vero, non è tutta una merda"…
e magari andarla ad aspettare, non so perché, a Montauk…
o magari vederlo apparire al bar, di punto in bianco, mentre piove, con Charlotte contenta matta e Miranda che va di corsa, sotto l’acqua (come deve essere: anche Leland Palmer muore sotto l’acqua, e anche Don Rodrigo sarebbe dovuto morire sotto l’acqua, l’acqua purifica) a baciare il mio adorato Steve Brady (e difatti ci fa anche un bimbo! Brady lo chiamano!)…

…e magari fare strage…

…liberare Mailer e fare in modo che si infettino tutti…

…fare la Révolution!…

…e mandare affanculo i dittatori!…





così a mente, a stonfo di così:

Lucio Cornelio Silla (Roma 138 a.C. – Cuma 78 a.C.)
Josip Visarjonovic^ Dz^ugas^vili, detto Stalin (Gori, Georgia 1879 – Moskva 1953)
Douglas MacArthur (Little Rock, Arkansas 1880 – Washington DC 1964)
Benito Mussolini (Dovia di Predappio, Forlì 1883 – Giulino di Mezzegra, Como 1945)
Adolf Hitler (Braunau am Inn 1889 – Berlin 1945)
Francisco Franco Bahamonde (El Ferrol, Galizia 1892 – Madrid 1975)
Josip Broz, detto Tito (Kumrovec 1892 – Ljubljana 1980)
Mao Tse Tung (o Mao Zedong) (Shao-Shan 1893 – Beijing 1976)
Juan Domingo Peron (Lobos 1895 – Buenos Aires 1974)
Ruhollah Mosavi Khomeini (Khomein 1902 [per alcuni 1900] – Qom 1989)
Leonid Il’jc^ Brez^nev (Kamenskoe 1906 – Moskva 1982)
Enver Hoxha (Argirocastro 1908 – Tiranë 1985)
Roland Wilson Reagan (Tampico 1911 – Bel Air, Los Angeles 2004)
Kim Il-Seong (scritto così perché cercare la O della traslitterazione giusta sarebbe una tragedia: Mangyongdae 1912 – Pyeongyang [idem] 1994)
Augusto Pinochet Ugarte (Valparaìso 1915 – Santiago del Cile 2006)
Nicolae Ceausescu (Scornicesti, Valacchia 1918 – Tirgoviste 1989)
Jorge Rafael Videla (Mercedes 1925)
Saroth Sar, detto Pol Pot (Kompong Thom 1925 – chissà dove nel 1998)
Fidel Castro Ruz (Lemita Manacas 1927)
Mobutu Sese Seko (Lisala 1930 – Rabat 1997)
Carlo Menem Akil (Anillaco 1930)
Manuel Antonio Noriega (Darien 1934)
Silvio Berlusconi (Milano 1936)
Saddham Hussein (Tikrit 1937 – Baghdad 2006)
Slobodan Milos^evic’ (Poz^arevac’ 1941)
Muhammar Qadhdhafi (Sirte 1942)
George Walker Bush (New Haven, Connecticut 1946)

e chissà quanti altri che non io non conoscono (ho messo Silla così per fare),
la Wikipedia ce n’ha 52… e si limita a quelli "codificati"…
e tutti quelli nella storia: Robespierre, Napoleone, Bismarck, Pisistrato, Pericle…
e tutti quelli che ancora non sono considerati tali, ma che lo saranno tra un po’?…
o come si fa?

alcuni c’erano perché votati…
e rivotati!









Io sono qui che soffro…

C’è qualcuno Fuori Lassù…?
C’è la Révolution…?
O è tutta una Merda e non c’è nessuno e nessuno ci sarà più…?









Dai che sei bellissima!!!
Ovvio che non vale se te lo dico io (dato che ti conosco dal 1989)…
Ma guarda lì!
Tutti sbavano per te!
Per davvero!
In qualsiasi posto vai trovi qualcuno che sbava per te!
Quindi… convinciti!
Porti Via!!!










Ciao Cucciolo!













PRO BONO MALUM…

E cioè?

Strauss e Colori!

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